Il padrone della villa ha chiamato Andrea proponendogli un
gioco. ….. Lui ci paga una settimana di ferie nel resort più esclusivo della
Sardegna e io dovrei essere disponibile per almeno tre ospiti al giorno con
esclusione del giorno di arrivo e quello di partenza. Quindi circa 15 incontri a
qualcuno dei quali parteciperà anche Andrea dato che vogliono movimentare la
cosa.… lui pagherebbe tutto. Andrea mi racconta sta cosa e decidiamo di
accettare chiedendo di prolungare la settimana a dieci giorni con lo stesso
numero di incontri. Pronti partenza e via ………prima settimana di agosto siamo
arrivati e il villaggio….. è come me lo aspettavo …… ci sanno proprio fare. LA
stanza è una suite grande come un tre stanze a Milano bellissimo con vasca
iacuzzi davanti al letto e box doccia dietro. Stanza degli armadi e salotto….
Fantastica. Tuffo in una delle piscine, sauna …. Massaggi … tutto pagato una
sciccheria…. Anche Andrea si diverte. …. Un po’ meno quando gli arriva il primo
sms sul telefono e quindi sa che corrisponde alla prima scopata della
vacanza……. “Suite 23” ci vado così come
sono e se fosse possibile rimango impressionata …. È una villa con giardino
privato e non so cos’altro. Un maggiordomo apre la porta e la richiude ditro di
se uscendo. L’anziano che mi fa accomodare deve essere pieno di soldi. Si
toglie l’accappatoi mostrandomi un uccello piccolo e tozzo e chiedendomi di
approfittarne. Deve essere pieno di Viagra. Imito due orgasmi …… quella di
Henry ti presento Sally mi fa na pippa…….. lui sborra e così torno in piscina.
Fino a sera non si fa vivo nessuno verso le 22 ulteriore sms “stanza 307.. sono
in due” Anche questi sono vecchietti …. Ma
ci sanno fare, usano le posizioni classiche ma ci danno come forsennati. Uno mi
scopa in figa o nel culo mentre l’altro si fa sbocchinare o tenta di farmi fare
un gola profonda che non viene bene se l’altro non rallenta nello sbattermi
dentro in figa anche le palle. Finalmente sborrano. Bacini bacini e vado da
Andrea che ne approfitta e si fa fare un bocchino da urlo. Sono proprio brava.
Terzo giorno. Colazione da ultimo giorno di vita e poi mare e piscina fino al
pomeriggio….. poi di fila ore 14, ore 18, ore 21 ……. Nessuno che meriti una menzione particolare
persone tranquille, che dalsesso vogliono solo una bella sborrata in una figa
accogliente o due belle labbra. Niente tette perché ho una seconda striminzita.
E al termine Andrea chiede il suo tributo. Quarto giorno altri tre incontri. IL
secondo si è avventurato nel legarmi le mani e prendemdomi alla pecorina
altrimenti mi sono sorbita missionarie e smorza candela come se piovessero.
Questa volta Andrea è invece ingrifato e quando mi prende mi sbatte giù a
pecora e me lo infila nel culo sculacciandomi come una scolaretta che non ha
fatto i compiti. Il rossore delle natiche mitigato dall’abbronzatura perfetta
mi ha via via portato ad un orgasmo di culo da urlo. Mi ci vuole un po’ ma
quando sono in strada galoppo verso l’urlo di piacere che mi crea il culo
aperto. Andrea lo sa e non smette un attimo di cavalcarmi fino all’estremo. Secondo
me si è fatto una sega prima, perché nel culo non ha mai resistito più di 30
minuti mentre oggi è arrivato a 45 …… sono distrutta. Quinto giorno. IL culo mi
duole ancora quando arriva il primo sms. Finalmente un ragazzo e non penso
proprio ricco come gli altri anzi più da cameriere o manovale. Ma finalmente un
cazzo che sa come usare. Posizioni classiche pecorina, bocchino, scopata in
bocca reclinata ma due ore di puro divertimento. Io sono venuta tre volte
mentre lui mi ha sborrato due volte sempre in bocca e sempre controllando che
la bevessi tutta. Sono esausta ma il tempo di uscire dalla stanza che arriva il
secondo sms ahahah haa il più vecchio di tutti che appena mi vede dice
“un’apparizione” mi chiede di prenderglielo in bocca e viene appena appoggio la
cappella alla bocca. L’ultimo della giornata è il mio amico negrone attore
porno americano che appena mi vede mi urla “aaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnaaaaaaaaaaa
i miei buchi preferiti” vorrei morire piuttosto che frami ingroppare da
quell’ammasso di muscoli, ossa e cazzzzzzzzzzzzzo. Farlo godere è un’impresa
teutonica ma lui sa come manovrare quell’arnese che madre natura gli ha
concesso e quando me lo infila in culo non posso esimermi dall’urlare di
piacere e di dolore viste le dimensioni. Godo godo godo e perché negarlo e
quando appare Andrea che mi infila il suo cazzo in bocca godo ancora di più.
Siamo andati avanti ore ormai non sapevo più riconoscere un orgasmo dall’altro
e nemmeno la sborra nuova da quella orma secca sulla mia pelle. Alla fine mi
hanno fatto leccare quanto rimaneva sui loro corpi e solo alla fine mi hanno
accompagnata in bagno per pisciarmi addosso. Sto diventando una vera troia. Gli
ultimi giorni sono stati di riposo ….. se si può chiamare riposo il tour de
force de sex che mi ha fatto fare Andrea ogni volta che poteva fino all’utlimo
giorno mi avrà scopata ¾ volte al giorno ovunque potesse … ma questo ve lo
racconto un’altra volta. Sono stata felice di tornare a casa.
Attraverso il mondo di Second Life percorro la mia vita di Real Life le sue forme e le sue curve. In Real Life adoro il sesso e percorrerne tutte le vie. Questi sono i racconti dei miei incontri reali.
venerdì 6 settembre 2013
lunedì 26 agosto 2013
Puttana a Milano
Sono in giro per Milano in bicicletta, ho indossato un paio
di jeans una cannotta e sono uscita. Ancora molta gente non è partita, Milano
si sta fermando in questi gironi di caldo. Mentre pedalo mi viene in mente che
sudando la passerina si bagna. Lo so ….. a chi cazzo verrebbe in mente. E invece
io ci penso specialmente quando vedo qualche ragazza che batte sotto il sole
torrido di queste giornate e mi immagino quella fighetta umida e anche odorosa.
E così mi comincio a bagnare. Mi fermo dal mio amico Sandro il barista in
piazzale Dateo e comincio a chiacchierare. Siamo sempre i soliti anche Luca
ormai è qualche volta che ci si vede per un aperitivo. Insomma con me non è che
i discorsi siano sempre da santarellina, scherziamo parliamo, scherziamo ancora
e così riprendo la bici e ritorno verso casa. Luca mi accompagna e si continua
a chiacchierare. Arrivata a casa mi chiede candidamente: “hai voglia di
scoparmi?” “Come?” chiedo io.” Sicuramente tu hai più esperienza di me per cui
sarai tu a scoparmi” rido ma lo invito ad entrare. In ascensore me lo bacio
tutto mentre sento il suo cazzo crescere dentro ai pantaloni. Arrivata a casa
mi spoglio mentre lui rimane un pochino in disparte. Gli slaccio i pantaloni e
gli succhio il cazzo che cresce. Una volta nudi lo stendo sul letto e lo
cavalco finchè il cazzo non è bello duro a qual punto lo faccio sedere sul
bordo del letto con i piedi sul pavimento e con la mano lo invito a sdraiarsi.
Così messo lo cavalco come cazzo mi pare………e …… siiiiiiiiiiiiiiii mi infilo il
suo cazzo in figa e pompo come una dannata….. poi quando mi garba smetto lo
sfilo e comincio a succhiarlo di bocca e continuo così due o tre volta…. Poi
cerco di mettermelo in culo ma a quel punto lui non resiste più e sento la sua
sborra sbattermi sulle chiappe e scivolare lentamente sulle sue gambe. Gliela
succhio e lecco tutta mentre lui geme ancora sul letto. Rimaniamo un po’ così
giusto il tempo di dirgli….. io ora devo andare ……. Poteva andare meglio …….
venerdì 9 agosto 2013
questa estate faccio la troia
[14:08] HAL (konto.aquila): ciao
[14:09] Annalisabette Junibalya: ciao
[14:10] HAL (konto.aquila): è eccitane guardarti mentre
scopi
[14:10] Annalisabette Junibalya: mmmm
[14:10] Annalisabette Junibalya: grazie
[14:10] Annalisabette Junibalya: raccontami ciò che vedi e
immagini
[14:11] HAL (konto.aquila): ti vedo legata al letto in balia
di un bel torello
[14:11] HAL (konto.aquila): anche il mio cazzo si sta
drizzando
[14:12] Annalisabette Junibalya: mmm
[14:13] HAL (konto.aquila): sto osservando le tue tette com
quei cappezzoloni grossi e duri
[14:13] HAL (konto.aquila): ti piace succhiare vedo
[14:14] HAL (konto.aquila): scommeto che hai voglia di un
cazzo in culo mentre gli succhi il cazzo
[14:14] HAL (konto.aquila): mi metto dietro a te e mi guardo
la tua figa vogliosa
[14:15] HAL (konto.aquila): mi tiro fuori il cazzo dai
pantaloni e comincio a segarmi
[14:16] HAL (konto.aquila): è tutto dritto qui davanti al pc
[14:16] HAL (konto.aquila): ho una gran voglia di
infilartelo da dietro
[14:17] HAL (konto.aquila): sei una gran figa anche in RL
[14:17] Annalisabette Junibalya: grazie
[14:17] Annalisabette Junibalya: vieni
[14:17] Annalisabette Junibalya: mette la terza ball
[14:18] HAL (konto.aquila): si
[14:19] Annalisabette Junibalya: scusa non vuole continua a
guaradre e masturbati
[14:19] HAL (konto.aquila): ok
[14:19] HAL (konto.aquila): ti devo sborrare adosso allora
[14:19] Annalisabette Junibalya: fallo
[14:19] HAL (konto.aquila): staiusando un vib in RL ?
[14:19] Annalisabette Junibalya: si sborrami sopra
[14:22] HAL (konto.aquila): sto immaginando che stai
succhiando anche il mio cazzo
[14:22] Annalisabette Junibalya: mmmm
[14:22] HAL (konto.aquila): che me lo lecchi tra le pieghe
sotto la cappella
[14:23] HAL (konto.aquila): poi scendi giù lungo ò'asta per
arrivare fino alle palle
[14:23] HAL (konto.aquila): prendile in mano e strizzale
[14:24] Annalisabette Junibalya: mmm
[14:24] HAL (konto.aquila): vorrei sentire come anaspi con
un aczzo in bocca
[14:24] HAL (konto.aquila): quando te lo ficchi fino in gola
[14:25] HAL (konto.aquila): sei insaziabile
[14:25] HAL (konto.aquila): ti sta scopando il culo o la
figa adesso ?
[14:26] Annalisabette Junibalya: culo
[14:26] HAL (konto.aquila): pensa come staresti bene con un
altro cazzo in figa
[14:26] Annalisabette Junibalya: mmmm
[14:27] HAL (konto.aquila): scommetto che stai già colando
[14:27] HAL (konto.aquila): sei sicuramente fradicia
[14:28] Annalisabette Junibalya: si
[14:28] HAL (konto.aquila): mi piace guardare le tue tette
che dondolano mentre lui ti sbatte con forza
[14:30] HAL (konto.aquila): vorrei gustarmi anche io il tuo
erotismo un giorno
[14:30] HAL (konto.aquila): vedo che il tuo corpo si
sta innarcando dal piacere
[14:31] Annalisabette Junibalya: si
[14:32] HAL (konto.aquila): te lo stai gustando quel cazzo
in RL eh....
[14:32] Annalisabette Junibalya: un casino
[14:32] HAL (konto.aquila): lo hai scappellao per bene
[14:32] Annalisabette Junibalya: posso pubblicare la tu chat
in blog?
[14:32] HAL (konto.aquila): si se vuoi
[14:33] Annalisabette Junibalya: grazie
[14:33] HAL (konto.aquila): non tenerla troppo a lungo però
[14:33] Annalisabette Junibalya: rimane lì
[14:33] Annalisabette Junibalya: man mano invecchia
[14:33] HAL (konto.aquila): tu usi la voce ?
[14:33] Annalisabette Junibalya: a pagamneto
[14:33] HAL (konto.aquila): capito
[14:35] HAL (konto.aquila): ti sborro adesso
[14:36] Annalisabette Junibalya: mmmm fallo
mercoledì 31 luglio 2013
Gita con scopata
Qualche settimana fa siamo andati sul Garda a fare un giro. IL tempo non era dei migliori ma il
bello è visitare luoghi e vedere gente. Non c’era molta gente … anzi sembrava
inverno con un’aria uggiosa e triste. Abbiamo
lasciato l’auto e fatto un giro per le
rive del lago. Ad un certo punto Andrea mi ha bacaita e le sue mani hanno
cominciato intrufolarsi dentro i vestiti. Come capita di solito mi sono
ritrovata aggrappata ad una recinzione con le mani strette forti mentre lui mi
scopava in figa con i pantaloni abbassati. Avevamo appena cominciato che è
venuto giù un acquazzone con i fiocchi. Andrea non si è mosso di un centimetro,
anzi ha rallentato lo scopamento per farmi apprezzare il panorama. Eravamo
fradici con le auto che si sentivano passare a pochi metri. Io con i jeans
abbassati alle caviglie e lui con l culo nudo. Quando ha sborrato ho goduto
anche io e anziché scappare sono rimasta così in attesa che il suo cazzo si
ritirasse. Tornati in auto eravamo fradici. Ci siamo spogliati e lo abbiamo
rifatto in auto. Questa volta mi ha preso nel culo e il cazzo è entrato senza
resistenze. Il mio muco unito alla pioggia fungeva da lubrificante.
Cazzzzzzzzzzzzzo che roba sono venuta prima io di Andrea e solo dopo vari minuti
ho sentito lo sperma riempirmi.
Siamo tornati a A Milano nudi ahahhaha.
sabato 27 luglio 2013
Che troia
L’altra sera in attesa che tornasse Andrea mi sono collegata
a sl e ho chiacchierato con quel porco di Carpe, così chiacchiera dopo
chiacchiera mi ha dato un’idea di come accogliere il mio uomo in rl. Infatti
appena Andrea mi ha mandato un sms con l’indicazione del suo ritorno, mi sono
spogliata e ho indossato un paio dei miei tacchi 12, il collare, e mi sono
infilata il plug con la coda di cavallo nel culo. E mi sono inginocchiata
seduta sui talloni davanti alla porta aspettandolo. Tempo 5 minuti …… e le
ginocchia già gridavano, si è aperta la porta e il suo sorriso ha invaso la
casa mentre ignari condomini entravano nell’ascensore chiudendone le porte.
Andrea ha richiuso la porta ha detto “bellissima” e ho sentito che si metteva
seduto sul divano alle mie spalle. “rimani così” mi ha detto mentre
probabilmente ammirava la mia schiena. Dopo qualche minuto ho capito che si
stava masturbando, avrei voluto gridargli non fralo non sprecare tutta qualla
roba ma il mio ruolo era di schiava per cui mi sono rimasta zitta e bassa.
“vieni qui” così mi sono alzata e girandomi ho visto le ultime gocce di sperma
uscire dal cazzo e colare lungo le dita di Andrea, sopra l’altra sborra che riluceva
alla luce della lampada. “puliscimi senza usare le mani” e mentre lo diceva mi
spingeva le dita dentro la bocca per farmi succhiare lo sperma che le
ricopriva. Finito il lavoro sono passata al cazzo leccandolo e succhiandolo
molto bene per togliere ogni traccia di sborra. Contenta del lavoro mi sono
fermata e Andrea ne ha approfittato per chiudermi i pollici dietro la schiena e
facendo passare una catena dal collare in mezzo al seno, giù per la figa…… su
per il mezzo del culo e infine allacciandola al ferma pollici tirandola
leggermente per farmi chinare il capo. Non tanto leggermente come sembrava dato
che quando ho provato a guardarlo negli occhi alzando il capo la catena si è
inserita in mezzo alla figa strisciando sul clito. Fastidio, piacere e un piccolo
dolore si sono mischiati aprendo la saracinesca dei miei umori vaginali
cominciando a grondare miele come una cagna in calore. Ero ancora in ginocchio
, Andrea si è riseduto di fronte a me mi ha preso il capo e ha diretto la bocca
sul suo cazzo. L’ho lavorato un poco sentendolo crescere dentro la bocca finchè
l’ho sentito abbastanza duro per un gola profonda. Al terzo inghiotto Andrea mi
ha trattenuto la testa spingendola ancora più giù fino a farmi urtare il naso
sul suo pube. Ha allargato ancora di più le gambe facendo spazio alle mie
spalle e tenendomi la testa ha cominciato a fottremi alzando ed abbassando il
bacino. Avevo la gola in fiamme. “Alzati e scopami”” così mi sono alzata e
stavo per montarlo guardandolo negli occhi, ma lui …”da dietro …… voglio
ammirare quel plug con la coda che ti fa molto bella” così mi sono girata e ho
provato a puntare il suo cazzo sulla figa. Difficile fino a quando mi ha
aiutata … quando mi sono penetrata in figa la catena ha strisciato ancora sul
clito questa volta facendomi male, ho abbassato la testa e lui
contemporaneamente mi ha penetrata con forza sentendolo sbattere contro il plug
nel culo. Ho chinato ancora di più la testa e abbassato i polsi fin dove
potevo. Intanto Andrea mi massacrava l’utero con i suoi colpi. Finalmente si è
fermato e allora ho cominciato io a riempirmi del suo cazzo. Giù, su, giù su. Senza
appoggi era difficile. Sudavo. Andrea mi ha messo una mano in mezzo alla
schiena e mi ha sbilanciata in avanti facendomi cadere sul divano. Ancora una volta
la catena l’ho sentita tutta. Ha cominciato a sbattermi a lungo in figa
prendendomi con forza. La sculacciata mi ha colto praticamente alla sprovvista…
non ero preparata non me lo immaginavo. Si è acceso l’orgasmo senza controllo
senza freni. “godi Anna” e fatti riempire.” ….. l’ho sentito godere dentro di
me.
martedì 16 luglio 2013
Così faccio io
Sono in un piccolo bar a far colazione so di essere vestita
in maniera provocante … oggi mi andava così la gente si gira a guardarmi ma non
mi interessa più di tanto. Tacco 15 rosso con zeppa trasparente, leggins nere
attillatissime, cannotta bianca scollatissima sulle tette giubbottino verde
pisello super aderente e cortissimo sotto al seno. La colazione è buona e anche
il signore anzianotto sui 50 che mi guarda il culo. Mi vado a sedere di finaco
a lui e lo ringrazio di offrirmi la colazione. Diventa rosso ma non si
vergogna. Non si aspettava un attacco frontale. “Sei molto sexy sarei stupido a
dire che non ti guardavo anzi che per me eri già nuda”…… mi dice …. Sono in
molti a spogliarmi oggi… e lo ringrazio. Usciamo insieme chiacchierando ma dopo
pochi metri mi saluta e mi dice che è arrivato……. Lo saluto mi giro e sto per
nadare quando mi chiede se mi va di salire ……… mi giro e mi spingo la lingua
dentro la guancia …. Lui vede e mi dice …”anche se ti va” … salgo. Ora è
visibilmente imbarazzato ma fa finta di niente. Entriamo in casa…… no nel suo
studio …. È un avvocato in via ….. a Roma ……. Mi spoglio, lui fa lo stesso…….
Mi prende sulla scrivania mi stantuffa in figa un paio di volte e poi gode………
Mi chiede se posso rimanere …. No grazie ciao------- Cancellato
martedì 9 luglio 2013
Do la figa al bar
Quando ho lavorato al bar il mio capo era un quarantenne
molto giovanile e cordiale e sinceramente non ci ha mai provato con me. Gli
portavo clienti che venivano per vedermi e fare la battuta sul mio
abbigliamento e su quanto fossi sexy ma poi finiva lì. Mi dava le mance extra
per ilpavoro e stavo bene. Quella domenica pomeriggio mentre si chiudeva stavo
dando lo straccio a terra ….infradito.. short ……. Cannotta insomma non proprio
una massaia ma come tante altre volte. Doveva essere invece il caldo perché lui
(Sandro …. Ciao Sandro) …. Si è seduto sopra una sedia e ha cominciato a
guradarmi… me ne sono accorta solo dopo un po’ quando mi sono girata per
sciacquare lo straccio e dare una seconda passata. L’ho visto lì sognatore e mi
sono avvicinata. “Non sei qui” gli ho detto. “E’ vero sto fantasticando su come
sarebbe bello fare l’amore con te” Mi sono spogliata davanti a lui velocemente
e l’ho baciato in bocca. A quel punto ha preso lui l’iniziativa e si è calato i
pantaloni mi ha sollevata e poggiata sul tavolino. Infilandomi il cazzo
lentamente. E’ rimasto immobile un bel po’ di tempo sempre baciandomi poi ha
cominciato a prendermi lentamante …. Non aveva un cazzo grosso ma lo sapeva
usare. Entrava usciva ci girava dentro ruotava il bacino era una danza e la mia
figa lostavo ringraziando, mnetre il sudore calava lungo la schiena. Si è
spogliato e sollevandomi ancora una volta ……(va bene peso poco e allora?) mi ha
portata dietro il bancone mi ha messa a pecora e ha ricominciato a penetrarmi .
Il mio punto G è impazzito il primo, il secondo, il terzo orgasmo uno dietro
l’altro e lui doveva ancora scaldarsi. Cazzo chi mai mi aveva scoapata così con
dolcezza? Solitamente era sempre stata una botta da 1minuto e mezzo e via. Ha
messo un piede sul bancone e mi ha penetrata ancora più a fondo. Non mi ha
chiesto il culo ha fatto tutto in figa finchè mi ha innondata di sperma intanto
che chiudevo gli occhi per l’ennesimo orgasmo. DA lì ho cominciato ad avere rispetto
per i vecchietti ehehehe…..
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