Attraverso il mondo di Second Life percorro la mia vita di Real Life le sue forme e le sue curve. In Real Life adoro il sesso e percorrerne tutte le vie. Questi sono i racconti dei miei incontri reali.

venerdì 26 luglio 2019

Sempre loro

Gli amici di Baba sono tornati 3 sere di seguito e sono sincera se dico che li aspettavo. Era un pò che non mi avevano scopato così ...... senza rispetto. io per loro sono tre buchi e un oggetto da usare. Del resto non gliene può fregare di meno.
Sabato sera ero pronta per uscire e andare a ballare. Un vestitino nero cortissimo, niente mutande e un bel tacco 12 e anche Baba non era messo niente male. Prima una cena veloce e poi giù a MiMa per ballare. In realtà pochi minuti prima i uscire sono tornati i tre. Sono sincera ne avevo voglia e il ricordo già mi infradiciva in mezzo alle cosce. Per cui niente MiMa e giù di cazzo.
Oddio i tre non mi lasciavano molta scelta perchè appena entrati uno mi ha abbracciata sollevandomi mentre l'altro già si abbassava i pantaloni per infilarmi il cazzo duro e rigido in figa. Baba, non ha detto granchè se non un ciao, ma sembrava quasi che gli aspettasse. Insomma che si fossero già messi d'accordo.
Mi hanno sdraiata sulla tavola in cucina e o prona o supina hanno cominciato a fottermi. Quello che più mi disturbava e che parlassero solo nella loro lingua per cui non ci capivo un cazzo. Oddio quelli ne avevo tre ed erano meravigliosi. Alla fine si è aggiunto anche Baba. Prima tranquillo da un angolo masturbandosi e poi sempre più intrigante, finchè mi ha tirata per la braccia facendomi penzolare la testa fuori dal bordo del tavolo, mentre ero supina. Mi ha spostato i capelli e ha cominciato a fottermi in bocca. ma senza aspettare che la mia gola si abituasse al gola profonda. Giù e su e ogni volta conati di vomito gli riempivano il cazzo di muco. Mi ha sborrato dentro e una volta finito  anche gli altri si sono serviti della mia gola. Baba non contento mentre il secondo si trastullava fino alle palle facendole poggiare sulle mie labbra, mi ha infilato in figa un bel dildo, il problema che solo dopo ho capito che era il mio dildo elettrostimolatore e all'inizio le lievi scosse elettriche erano spiazzanti ma piacevoli ma poi Baba ha voluto strafare ritmando le scosse con le botte che in bocca mi mdavano i suopoi compari. Non ne ho avuto più per nessuno. Credo di aver avuto un orgasmo infinito seguito da piccoli orgasmi che mi torcevano le budella senza soluzione di continuità. Quando lo ha spento tutti e quattro mi erano venuti in gola. Ma non avevano ancora finito. Siamo andati avanti fino al mattino..........

giovedì 25 luglio 2019

Prona e pronta






Sto insieme a Baba da ormai un mese e facciamo sesso ogni giorno, o meglio ogni giorno lui mi sodomizza fino a sborrare. Che stia cucinando, in bagno a pisciare, o rimettendo a posto il letto, quando lo decide mi mette a pecora, con la mano sinistra mi prende per i capelli e scopa. Oggi per esempio mi ha spinta sulla tavola, mi ha allargato le gambe e spingendomi il volto verso il legno con la mano destra ha cominciato a scoparmi e non si è mosso fino a che lo sperma non ha invaso il mio ano. Mi ha lasciata lì dicendomi di non muovermi. Sinceramente pensavo di aver ormai dato, perchè quella che sembra una sveltina è invece proprio una sessione di sculacciate, piccole sberle, mani infilate in figa o a stringere con forza i capezzoli, oppure infilate assieme al cazzo nel culo.
Io ne esco distrutta ogni volta. Per cui si pensavo di fare basta. invece lui arriva con il collare me lo stringe stretto al collo e mi fa inginocchiare di fianco alla poltrona. mi mette polsiere e cavigliere e facendo passare la catena dentro alla passera la lega alle cavigliere assieme ai polsi. Dal culo comincia a colare la sborra sul pavimento. cerco di chiudere il buco del culo ma so già che ancora per qualche minuto lo sfintere non si chiuderà del tutto. Sarò io che invecchio o lui che lo ha troppo grosso per il mio culo o che quando mi scopa lo fa anche per un'ora aprendomi tutta. Mi guarda, sorride, dal cazzo gli cola ancora una goccia di sborra, si avvicina alla mia bocca e me la fa raccogliere con la lingua. Non lo chiede, non parla, so già che è così e basta.

Suonano alla porta. Risponde e apre. Lui è nudo, con il bigolo che ciondola fra le gambe, glielo guardo e anche se ha aperto la porta non sono preoccupata, so che non vuole farmi del male.
Arrivano in tre, non li conosco, sono tutti e tre neri e grossi, si salutano e nessuno mi degna di uno sguardo. Invece si siedono intorno a me con Baba che in piedi mi presenta come la sua pattumiera. Gli racconta che sono umida al punto giusto e che dietro sono già pronta. tira la catena del collare per farmi alzare sulle ginocchia e lasciare intravedere la macchia d sperma colato sul pavimento dal mio culo. Poi gli dice che non hanno pagato per la bocca per cui mi infila una ball in bocca e la chiude dietro alla nuca. Mi slaccia il collare e ne dà la catena ad uno dei tre. Lui si siede  Non parlano di me ma dei loro cazzi, mi tira la catena facendomi mettere a pecora, mi lascia lì, poi mi gira, spingendomi la testa sul pavimento dove era colata la sborra dal mio culo. Sento la guancia che si inumidisce, mi gira il volto e ora sono sporca di sperma su tutte e due le guance.
Loro continuano a parlare, quello vicino a me, mi infila le dita in culo o in fregna ma senza convinzione. Quando tira ancora la catena, mi fa girare e mettere la testa in mezzo a i suoi pantaloni dai quali si sentiva il cazzo crescere. Mi stringe il volto con le cosce, i polsi sono ancora legati alle caviglie, li slaccia. Mi benda gli occhi, mi solleva e cominciano a fottermi. MI mettono nelle posizioni più assurde, mi sborrano in figa, nel culo, mi strusciano il cazzo in volto, finchè uno dei tre chiede a Beba di aprirmi la bocca. Beba non risponde ma probabilmente con la mano gli deve aver fatto un cenno con una cifra subito accettata visto che la ball come d'incanto svanisce. Non mi rendo conto del tempo che passa e ormai ridotta all'ombra di me stessa vengo lasciata sul pavimento con la bocca e i buchi larghi come fogne. Li sento andare via, salutare, Beba mi gira prona e mi fotte ancora nel culo fino a sborrare. Alla fine sono passate 4 ore.

lunedì 22 luglio 2019

Nuovo moroso







E' molto che non scrivo ma la mia vita non ha avuto grossi scossoni.
La solita vita fatta di un lavoro serio e di tante occasioni di guadagno date dal sesso, da cam e incontri occasionali.
La vera rivoluzione invece l'ho data alla parte affettiva, ho cambiato moroso.
Andrea mi ha lasciata dicendomi che forse era arrivato il momento che corressi da sola, che lui non riusciva più a starmi dietro e che probabilmente entro poco tempo glielo avrei chiesto io.
Devo dire che Andrea ha una marcia in più, ha immaginato cosa mi frullava nella testa ormai da qualche settimana e anzichè girarci intorno lo ha messo in pratica.

Mi sono infatti lasciata attirare da Baba, un ragazzo senegalese ventiquattrenne, nero come il carbone, ma adottato da una famiglia italiana quando aveva solo 2 anni. L'ho incontrato in villa un pomeriggio alla fine di un addio al celibato. Abbiamo  parlato, mi ha raccontato, gli ho raccontato e il giorno dopo l'ho chiamato io per incontrarlo e succhiargli il cazzo. Ha dei modi garbati, educati, parla piano e con calma, ma quando mi scopa. lo vedi proprio che spegne il cervello ed attiva la sola modalità cazzo e finchè non ha finito non c'è ne per nessuno.
Andrea manteneva sempre uno stretto autocontrollo, in fondo aveva sempre una vena dolce e di rispetto, Baba no, durante il sesso cerca solo il piacere. Il suo piacere, il resto, gli altri non contano e il mio orgasmo arriva perchè ha un cazzo duro, grosso e che dura un casino. Le sculacciate sono a mano aperta, sulla natica, quando mi stringe al collo lo fa per farmi sentire che è lui che guida, quando mi concede agli altri ha sempre un suo tornaconto economico.

Non mi ama e mi percepisce come un oggetto di sua proprietà, ma adora il mio lasciarmi fare e prendere senza reticenze e morali e io sono la sua macchina del sesso, un divertimento per lui e per gli oltre 23 forse 24 cm di cazzo che si ritrova.

Durante la prima scopata, gli stavo facendo un gola profonda per farglielo venire duro e lui mi ha stretto la testa contro il suo ventre mentre il cazzo si ingrossava in bocca e lentamente mi penetrava la gola. Quando lo ha sentito ben eretto mi ha spinto la testa contro il ventre penetrandomi anche per quei pochi centimetri che rimanevano fuori dalle mie labbra. Gli ho vomitato il muco sulle palle. Lui non ha fatto beo, mi ha stretto il volto e tenendomi ferma la testa mi ha scopato in bocca avanti e indietro e si è fermato solo per rispondere al telefono.