Attraverso il mondo di Second Life percorro la mia vita di Real Life le sue forme e le sue curve. In Real Life adoro il sesso e percorrerne tutte le vie. Questi sono i racconti dei miei incontri reali.

venerdì 24 novembre 2017

BDSM fatemi male






D’accordo essere una puttana e darla via per goduria o pagamento ma la storia di accettare gli sconosciuti mi ha preso e non ci ho dormito per giorni. Non per la preoccupazione, fiuriamoci in villa mi scopo fior fiore di sconosciuti ma per il limite che ho superato e che incosciamnete desideravo. Andrea probabilmente è stato solo l’artefice ma in realtà io lo volevo già da un pezzo. Quella seconda volta è stata per Andrea e per me la conferma che questa è una strada percorribile. Mi viene la pelle d’oca……. Ma anche la passera bagnata. A me piace, piace raccontarvi cosa combino, le mie avventure sessuali di prostituta. I miei racconti sono veritieri.
Sono in villa oggi, Andrea non c’è è fuori per lavoro. Roberto, il proprietario,  è sempre gentile con me….. grazie quando ci sono io fa sempre il pieno e il lavoro va a gonfie vele anche per me. Con sti caldi non è il massimo e in villa non c’è aria condizionata, ma almeno alcuni ventilatori rendono l’aria meno umida. Mi spoglio prima di entrare. Vabbè .. mi spoglio ……. tolgo la cannotta e i pantaloncini e sono nuda. Indosso il mio inconfondibile sandalo rosso tacco 12 ed entro.  Sono sulla pedana, e intorno è tutto buio. Due ragazzi nudi mi aiutano a prepararmi.

Dal soffitto pende un immobilizzatore con due anelli ai lati. Alzo le braccia e infilo le mani negli anelli che vengono bloccate all’altezza dei polsi. Il fatto di essere legata piace un casino agli uomini. Sapere che sei alla loro mercè li rende grandi potenti e capaci di molte cose. Certo a me piace un casino e non tarda 5 minuti che la passera comincia a colarmi come le cascate del Niagara. MA questo sono in pochi a saperlo, solo gli abituè che vengono proprio per questo, perché sanno che non recito, che i mei orgasmi sono veri così come i volti di estasi, i sospiri di piacere e gli occhi chiusi. Intanto i due ragazzi hanno preso un altro immobilizzatore e questa volta mi bloccano le caviglie a gambe larghe. E’ quella posizione di merda dove sei proprio al servizio di tutti e certo così ionon posso fare altro che subire. Viene regolata la corda di sospensione in modo che il mio corpo risulti leggermente teso, non molto per non farmi male ma sicuramente in una posizione scomoda. Angelo e Matteo, i due ragazzi nudi, mi girano lentamente in modo che il pubblico veda il mio culo….. inutile parlare di schiena……. Guardano tutti il culo.  Angelo,mi bacia in bocca e mentre lo fa  mi spinge un dito in culo perlubrificarmi. Ma con tutto sto caldo lì in mezzo c’è un sudore non indifferente e il dito scivola dentro come burro….. “Anna …. Cazzo sei fradicia…. “ così passa subito all’uncino anale con tripla sfera. Praticamente un uncino con tre sfere di diversa grandezza che entreranno nel mio ano da un lato e dall’altro un anello con il quale giocare in diversi modi con il mio culo. Questo gioco è nuovo, non lo avevo ancora visto e quando Matteo mi appoggia la prima sfera nel culo ho un brivido. La sala ogni tanto grugnisce o sospira …… a segnare i diversi momenti dell’inculata. E’ la terza la più grossa ma supero l’indecisione di Matteo nello spingerla  dentro inarcando la schiena e abbassando io il ventre. La sfera entra liberandomi lo sfintere fra gli applusi. Alcune catenelle vengono attaccate all’anello che sento poggiare sulla schiena appena al termine delle natiche. Sento il mio liquido scivolare lungo le gambe fino a bagnarmi i piedi…….. rimango così qualche minuto il tempo che qualcuno in sala si masturbi. Poi una catenella viene sollevata e legata all’imobilizzatore  delle braccia. Matteo tira troppo, Angelo lo guarda storto ma sorridono….. Stronzi di merda…… sanno che mi piace e sto per venire. Si godo così. In quella posizione con le braccia in alto, le gambe divaricate e il culo che punta dietro e in alto per assecondare il tiro dell’uncino. Matteo e Angelo sono ai lati con una catenella a testa e a turno mi tirano dalla loro parte. Non posso muovermi ma sanno che si muovono le palle anali che ho infilate nel culo. Attaccano queste catene ai miei piercing ai capezzoli e mi bendano. Chiamano qualcuno del pubblico ……. Sento le sue mani sui seni……. Mi sta attacando delle pinzette ai capezzoli…… sento il seno tirare in basso ci sono due pesi attaccate alle pinzette. Poi una punta fredda mi accarezza il corpo finche capisco che si tratta di un vibratore …… mi gira intorno ai seni, mi sposta i pesi attaccati ai capezzoli facendoli tirare ancora di più. Poi scende all’ombelico e finalmente è sul clitoride.e sulla figa. Vengo con un conato di piacere lungo e profondo, lui insiste sulla passera e me lo infila anche dentro.  Sento chiamare un’altra persona del pubblico mentre il primo continua a masturbarmi. Questo mi tappa la bocca con un cazzo finto di almeno 8/10 centimetri e lo lega dietro la nuca. Poi con la mano lo spinge ancora più dentro mimando un suchiotto dato che lo spinge e smette, lo spinge e smette. Ora mi stanno fissando anche il vibratore in figa. È acceso e la sua posizione è proprio lì sul punto del mio piacere. Mentre sto godendo mi arrivano due sculacciate una sulla natica destra e una sulla sinistra da farmi rivoltare ma non mi spengono l’orgasmo. Anzi. …. Ora sono sola, intorno a me soloi rumori di chi si sta masturbando ma nessuno mi tocca. Il piacere diminuisce anche s ela pelle è tutta un fremito. L’uncino nel culo, il vibratore in figa e il plug in bocca. Liberano l’immobilizzatore delle braccia e stanno attenti che non cada … qualcuno mi sostiene……….. mi inginocchio e mi sdraio con il busto con il culo all’insù……… a turno mi sborrano sopra…………… senza toccarmi……… non li ho contati forse una ventina di sborrate sopra la schiena, i capelli, il sedere. Angelo e Matteo mi liberano……. “anna…… abbiamo sborrato anche noi una valanga di roba….. sei splendida…..”