Attraverso il mondo di Second Life percorro la mia vita di Real Life le sue forme e le sue curve. In Real Life adoro il sesso e percorrerne tutte le vie. Questi sono i racconti dei miei incontri reali.

venerdì 6 settembre 2013

Sesso per vacanze







Il padrone della villa ha chiamato Andrea proponendogli un gioco. ….. Lui ci paga una settimana di ferie nel resort più esclusivo della Sardegna e io dovrei essere disponibile per almeno tre ospiti al giorno con esclusione del giorno di arrivo e quello di partenza. Quindi circa 15 incontri a qualcuno dei quali parteciperà anche Andrea dato che vogliono movimentare la cosa.… lui pagherebbe tutto. Andrea mi racconta sta cosa e decidiamo di accettare chiedendo di prolungare la settimana a dieci giorni con lo stesso numero di incontri. Pronti partenza e via ………prima settimana di agosto siamo arrivati e il villaggio….. è come me lo aspettavo …… ci sanno proprio fare. LA stanza è una suite grande come un tre stanze a Milano bellissimo con vasca iacuzzi davanti al letto e box doccia dietro. Stanza degli armadi e salotto…. Fantastica. Tuffo in una delle piscine, sauna …. Massaggi … tutto pagato una sciccheria…. Anche Andrea si diverte. …. Un po’ meno quando gli arriva il primo sms sul telefono e quindi sa che corrisponde alla prima scopata della vacanza……. “Suite 23”  ci vado così come sono e se fosse possibile rimango impressionata …. È una villa con giardino privato e non so cos’altro. Un maggiordomo apre la porta e la richiude ditro di se uscendo. L’anziano che mi fa accomodare deve essere pieno di soldi. Si toglie l’accappatoi mostrandomi un uccello piccolo e tozzo e chiedendomi di approfittarne. Deve essere pieno di Viagra. Imito due orgasmi …… quella di Henry ti presento Sally mi fa na pippa…….. lui sborra e così torno in piscina. Fino a sera non si fa vivo nessuno verso le 22 ulteriore sms “stanza 307.. sono in due”  Anche questi sono vecchietti …. Ma ci sanno fare, usano le posizioni classiche ma ci danno come forsennati. Uno mi scopa in figa o nel culo mentre l’altro si fa sbocchinare o tenta di farmi fare un gola profonda che non viene bene se l’altro non rallenta nello sbattermi dentro in figa anche le palle. Finalmente sborrano. Bacini bacini e vado da Andrea che ne approfitta e si fa fare un bocchino da urlo. Sono proprio brava. Terzo giorno. Colazione da ultimo giorno di vita e poi mare e piscina fino al pomeriggio….. poi di fila ore 14, ore 18, ore 21 …….  Nessuno che meriti una menzione particolare persone tranquille, che dalsesso vogliono solo una bella sborrata in una figa accogliente o due belle labbra. Niente tette perché ho una seconda striminzita. E al termine Andrea chiede il suo tributo. Quarto giorno altri tre incontri. IL secondo si è avventurato nel legarmi le mani e prendemdomi alla pecorina altrimenti mi sono sorbita missionarie e smorza candela come se piovessero. Questa volta Andrea è invece ingrifato e quando mi prende mi sbatte giù a pecora e me lo infila nel culo sculacciandomi come una scolaretta che non ha fatto i compiti. Il rossore delle natiche mitigato dall’abbronzatura perfetta mi ha via via portato ad un orgasmo di culo da urlo. Mi ci vuole un po’ ma quando sono in strada galoppo verso l’urlo di piacere che mi crea il culo aperto. Andrea lo sa e non smette un attimo di cavalcarmi fino all’estremo. Secondo me si è fatto una sega prima, perché nel culo non ha mai resistito più di 30 minuti mentre oggi è arrivato a 45 …… sono distrutta. Quinto giorno. IL culo mi duole ancora quando arriva il primo sms. Finalmente un ragazzo e non penso proprio ricco come gli altri anzi più da cameriere o manovale. Ma finalmente un cazzo che sa come usare. Posizioni classiche pecorina, bocchino, scopata in bocca reclinata ma due ore di puro divertimento. Io sono venuta tre volte mentre lui mi ha sborrato due volte sempre in bocca e sempre controllando che la bevessi tutta. Sono esausta ma il tempo di uscire dalla stanza che arriva il secondo sms ahahah haa il più vecchio di tutti che appena mi vede dice “un’apparizione” mi chiede di prenderglielo in bocca e viene appena appoggio la cappella alla bocca. L’ultimo della giornata è il mio amico negrone attore porno americano che appena mi vede mi urla “aaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnaaaaaaaaaaa i miei buchi preferiti” vorrei morire piuttosto che frami ingroppare da quell’ammasso di muscoli, ossa e cazzzzzzzzzzzzzo. Farlo godere è un’impresa teutonica ma lui sa come manovrare quell’arnese che madre natura gli ha concesso e quando me lo infila in culo non posso esimermi dall’urlare di piacere e di dolore viste le dimensioni. Godo godo godo e perché negarlo e quando appare Andrea che mi infila il suo cazzo in bocca godo ancora di più. Siamo andati avanti ore ormai non sapevo più riconoscere un orgasmo dall’altro e nemmeno la sborra nuova da quella orma secca sulla mia pelle. Alla fine mi hanno fatto leccare quanto rimaneva sui loro corpi e solo alla fine mi hanno accompagnata in bagno per pisciarmi addosso. Sto diventando una vera troia. Gli ultimi giorni sono stati di riposo ….. se si può chiamare riposo il tour de force de sex che mi ha fatto fare Andrea ogni volta che poteva fino all’utlimo giorno mi avrà scopata ¾ volte al giorno ovunque potesse … ma questo ve lo racconto un’altra volta. Sono stata felice di tornare a casa.

lunedì 26 agosto 2013

Puttana a Milano







Sono in giro per Milano in bicicletta, ho indossato un paio di jeans una cannotta e sono uscita. Ancora molta gente non è partita, Milano si sta fermando in questi gironi di caldo. Mentre pedalo mi viene in mente che sudando la passerina si bagna. Lo so ….. a chi cazzo verrebbe in mente. E invece io ci penso specialmente quando vedo qualche ragazza che batte sotto il sole torrido di queste giornate e mi immagino quella fighetta umida e anche odorosa. E così mi comincio a bagnare. Mi fermo dal mio amico Sandro il barista in piazzale Dateo e comincio a chiacchierare. Siamo sempre i soliti anche Luca ormai è qualche volta che ci si vede per un aperitivo. Insomma con me non è che i discorsi siano sempre da santarellina, scherziamo parliamo, scherziamo ancora e così riprendo la bici e ritorno verso casa. Luca mi accompagna e si continua a chiacchierare. Arrivata a casa mi chiede candidamente: “hai voglia di scoparmi?” “Come?” chiedo io.” Sicuramente tu hai più esperienza di me per cui sarai tu a scoparmi” rido ma lo invito ad entrare. In ascensore me lo bacio tutto mentre sento il suo cazzo crescere dentro ai pantaloni. Arrivata a casa mi spoglio mentre lui rimane un pochino in disparte. Gli slaccio i pantaloni e gli succhio il cazzo che cresce. Una volta nudi lo stendo sul letto e lo cavalco finchè il cazzo non è bello duro a qual punto lo faccio sedere sul bordo del letto con i piedi sul pavimento e con la mano lo invito a sdraiarsi. Così messo lo cavalco come cazzo mi pare………e …… siiiiiiiiiiiiiiii mi infilo il suo cazzo in figa e pompo come una dannata….. poi quando mi garba smetto lo sfilo e comincio a succhiarlo di bocca e continuo così due o tre volta…. Poi cerco di mettermelo in culo ma a quel punto lui non resiste più e sento la sua sborra sbattermi sulle chiappe e scivolare lentamente sulle sue gambe. Gliela succhio e lecco tutta mentre lui geme ancora sul letto. Rimaniamo un po’ così giusto il tempo di dirgli….. io ora devo andare ……. Poteva andare meglio …….

venerdì 9 agosto 2013

questa estate faccio la troia







[14:08] HAL (konto.aquila): ciao
[14:09] Annalisabette Junibalya: ciao
[14:10] HAL (konto.aquila): è eccitane guardarti mentre scopi
[14:10] Annalisabette Junibalya: mmmm
[14:10] Annalisabette Junibalya: grazie
[14:10] Annalisabette Junibalya: raccontami ciò che vedi e immagini
[14:11] HAL (konto.aquila): ti vedo legata al letto in balia di un bel torello
[14:11] HAL (konto.aquila): anche il mio cazzo si sta drizzando
[14:12] Annalisabette Junibalya: mmm
[14:13] HAL (konto.aquila): sto osservando le tue tette com quei cappezzoloni grossi e duri
[14:13] HAL (konto.aquila): ti piace succhiare vedo
[14:14] HAL (konto.aquila): scommeto che hai voglia di un cazzo in culo mentre gli succhi il cazzo
[14:14] HAL (konto.aquila): mi metto dietro a te e mi guardo la tua figa vogliosa
[14:15] HAL (konto.aquila): mi tiro fuori il cazzo dai pantaloni e comincio a segarmi
[14:16] HAL (konto.aquila): è tutto dritto qui davanti al pc
[14:16] HAL (konto.aquila): ho una gran voglia di infilartelo da dietro
[14:17] HAL (konto.aquila): sei una gran figa anche in RL
[14:17] Annalisabette Junibalya: grazie
[14:17] Annalisabette Junibalya: vieni
[14:17] Annalisabette Junibalya: mette la terza ball
[14:18] HAL (konto.aquila): si
[14:19] Annalisabette Junibalya: scusa non vuole continua a guaradre e masturbati
[14:19] HAL (konto.aquila): ok
[14:19] HAL (konto.aquila): ti devo sborrare adosso allora
[14:19] Annalisabette Junibalya: fallo
[14:19] HAL (konto.aquila): staiusando un vib in RL ?
[14:19] Annalisabette Junibalya: si sborrami sopra
[14:22] HAL (konto.aquila): sto immaginando che stai succhiando anche il mio cazzo
[14:22] Annalisabette Junibalya: mmmm
[14:22] HAL (konto.aquila): che me lo lecchi tra le pieghe sotto la cappella
[14:23] HAL (konto.aquila): poi scendi giù lungo ò'asta per arrivare fino alle palle
[14:23] HAL (konto.aquila): prendile in mano e strizzale
[14:24] Annalisabette Junibalya: mmm
[14:24] HAL (konto.aquila): vorrei sentire come anaspi con un aczzo in bocca
[14:24] HAL (konto.aquila): quando te lo ficchi fino in gola
[14:25] HAL (konto.aquila): sei insaziabile
[14:25] HAL (konto.aquila): ti sta scopando il culo o la figa adesso ?
[14:26] Annalisabette Junibalya: culo
[14:26] HAL (konto.aquila): pensa come staresti bene con un altro cazzo in figa
[14:26] Annalisabette Junibalya: mmmm
[14:27] HAL (konto.aquila): scommetto che stai già colando
[14:27] HAL (konto.aquila): sei sicuramente fradicia
[14:28] Annalisabette Junibalya: si
[14:28] HAL (konto.aquila): mi piace guardare le tue tette che dondolano mentre lui ti sbatte con forza
[14:30] HAL (konto.aquila): vorrei gustarmi anche io il tuo erotismo un giorno
[14:30] HAL (konto.aquila): vedo che il tuo corpo si sta  innarcando dal piacere
[14:31] Annalisabette Junibalya: si
[14:32] HAL (konto.aquila): te lo stai gustando quel cazzo in RL eh....
[14:32] Annalisabette Junibalya: un casino
[14:32] HAL (konto.aquila): lo hai scappellao per bene
[14:32] Annalisabette Junibalya: posso pubblicare la tu chat in blog?
[14:32] HAL (konto.aquila): si se vuoi
[14:33] Annalisabette Junibalya: grazie
[14:33] HAL (konto.aquila): non tenerla troppo a lungo però
[14:33] Annalisabette Junibalya: rimane lì
[14:33] Annalisabette Junibalya: man mano invecchia
[14:33] HAL (konto.aquila): tu usi la voce ?
[14:33] Annalisabette Junibalya: a pagamneto
[14:33] HAL (konto.aquila): capito
[14:35] HAL (konto.aquila): ti sborro adesso

[14:36] Annalisabette Junibalya: mmmm fallo

mercoledì 31 luglio 2013

Gita con scopata




Qualche settimana fa siamo andati sul Garda a fare un  giro. IL tempo non era dei migliori ma il bello è visitare luoghi e vedere gente. Non c’era molta gente … anzi sembrava inverno con un’aria uggiosa  e triste. Abbiamo lasciato l’auto e fatto un  giro per le rive del lago. Ad un certo punto Andrea mi ha bacaita e le sue mani hanno cominciato intrufolarsi dentro i vestiti. Come capita di solito mi sono ritrovata aggrappata ad una recinzione con le mani strette forti mentre lui mi scopava in figa con i pantaloni abbassati. Avevamo appena cominciato che è venuto giù un acquazzone con i fiocchi. Andrea non si è mosso di un centimetro, anzi ha rallentato lo scopamento per farmi apprezzare il panorama. Eravamo fradici con le auto che si sentivano passare a pochi metri. Io con i jeans abbassati alle caviglie e lui con l culo nudo. Quando ha sborrato ho goduto anche io e anziché scappare sono rimasta così in attesa che il suo cazzo si ritirasse. Tornati in auto eravamo fradici. Ci siamo spogliati e lo abbiamo rifatto in auto. Questa volta mi ha preso nel culo e il cazzo è entrato senza resistenze. Il mio muco unito alla pioggia fungeva da lubrificante. Cazzzzzzzzzzzzzo che roba sono venuta prima io di Andrea e solo dopo vari minuti ho sentito lo sperma riempirmi.

Siamo tornati a A Milano nudi ahahhaha.

sabato 27 luglio 2013

Che troia









L’altra sera in attesa che tornasse Andrea mi sono collegata a sl e ho chiacchierato con quel porco di Carpe, così chiacchiera dopo chiacchiera mi ha dato un’idea di come accogliere il mio uomo in rl. Infatti appena Andrea mi ha mandato un sms con l’indicazione del suo ritorno, mi sono spogliata e ho indossato un paio dei miei tacchi 12, il collare, e mi sono infilata il plug con la coda di cavallo nel culo. E mi sono inginocchiata seduta sui talloni davanti alla porta aspettandolo. Tempo 5 minuti …… e le ginocchia già gridavano, si è aperta la porta e il suo sorriso ha invaso la casa mentre ignari condomini entravano nell’ascensore chiudendone le porte. Andrea ha richiuso la porta ha detto “bellissima” e ho sentito che si metteva seduto sul divano alle mie spalle. “rimani così” mi ha detto mentre probabilmente ammirava la mia schiena. Dopo qualche minuto ho capito che si stava masturbando, avrei voluto gridargli non fralo non sprecare tutta qualla roba ma il mio ruolo era di schiava per cui mi sono rimasta zitta e bassa. “vieni qui” così mi sono alzata e girandomi ho visto le ultime gocce di sperma uscire dal cazzo e colare lungo le dita di Andrea, sopra l’altra sborra che riluceva alla luce della lampada. “puliscimi senza usare le mani” e mentre lo diceva mi spingeva le dita dentro la bocca per farmi succhiare lo sperma che le ricopriva. Finito il lavoro sono passata al cazzo leccandolo e succhiandolo molto bene per togliere ogni traccia di sborra. Contenta del lavoro mi sono fermata e Andrea ne ha approfittato per chiudermi i pollici dietro la schiena e facendo passare una catena dal collare in mezzo al seno, giù per la figa…… su per il mezzo del culo e infine allacciandola al ferma pollici tirandola leggermente per farmi chinare il capo. Non tanto leggermente come sembrava dato che quando ho provato a guardarlo negli occhi alzando il capo la catena si è inserita in mezzo alla figa strisciando sul clito. Fastidio, piacere e un piccolo dolore si sono mischiati aprendo la saracinesca dei miei umori vaginali cominciando a grondare miele come una cagna in calore. Ero ancora in ginocchio , Andrea si è riseduto di fronte a me mi ha preso il capo e ha diretto la bocca sul suo cazzo. L’ho lavorato un poco sentendolo crescere dentro la bocca finchè l’ho sentito abbastanza duro per un gola profonda. Al terzo inghiotto Andrea mi ha trattenuto la testa spingendola ancora più giù fino a farmi urtare il naso sul suo pube. Ha allargato ancora di più le gambe facendo spazio alle mie spalle e tenendomi la testa ha cominciato a fottremi alzando ed abbassando il bacino. Avevo la gola in fiamme. “Alzati e scopami”” così mi sono alzata e stavo per montarlo guardandolo negli occhi, ma lui …”da dietro …… voglio ammirare quel plug con la coda che ti fa molto bella” così mi sono girata e ho provato a puntare il suo cazzo sulla figa. Difficile fino a quando mi ha aiutata … quando mi sono penetrata in figa la catena ha strisciato ancora sul clito questa volta facendomi male, ho abbassato la testa e lui contemporaneamente mi ha penetrata con forza sentendolo sbattere contro il plug nel culo. Ho chinato ancora di più la testa e abbassato i polsi fin dove potevo. Intanto Andrea mi massacrava l’utero con i suoi colpi. Finalmente si è fermato e allora ho cominciato io a riempirmi del suo cazzo. Giù, su, giù su. Senza appoggi era difficile. Sudavo. Andrea mi ha messo una mano in mezzo alla schiena e mi ha sbilanciata in avanti facendomi cadere sul divano. Ancora una volta la catena l’ho sentita tutta. Ha cominciato a sbattermi a lungo in figa prendendomi con forza. La sculacciata mi ha colto praticamente alla sprovvista… non ero preparata non me lo immaginavo. Si è acceso l’orgasmo senza controllo senza freni. “godi Anna” e fatti riempire.” ….. l’ho sentito godere dentro di me. 

martedì 16 luglio 2013

Così faccio io







Sono in un piccolo bar a far colazione so di essere vestita in maniera provocante … oggi mi andava così la gente si gira a guardarmi ma non mi interessa più di tanto. Tacco 15 rosso con zeppa trasparente, leggins nere attillatissime, cannotta bianca scollatissima sulle tette giubbottino verde pisello super aderente e cortissimo sotto al seno. La colazione è buona e anche il signore anzianotto sui 50 che mi guarda il culo. Mi vado a sedere di finaco a lui e lo ringrazio di offrirmi la colazione. Diventa rosso ma non si vergogna. Non si aspettava un attacco frontale. “Sei molto sexy sarei stupido a dire che non ti guardavo anzi che per me eri già nuda”…… mi dice …. Sono in molti a spogliarmi oggi… e lo ringrazio. Usciamo insieme chiacchierando ma dopo pochi metri mi saluta e mi dice che è arrivato……. Lo saluto mi giro e sto per nadare quando mi chiede se mi va di salire ……… mi giro e mi spingo la lingua dentro la guancia …. Lui vede e mi dice …”anche se ti va” … salgo. Ora è visibilmente imbarazzato ma fa finta di niente. Entriamo in casa…… no nel suo studio …. È un avvocato in via ….. a Roma ……. Mi spoglio, lui fa lo stesso……. Mi prende sulla scrivania mi stantuffa in figa un paio di volte e poi gode……… Mi chiede se posso rimanere …. No grazie ciao------- Cancellato

martedì 9 luglio 2013

Do la figa al bar









Quando ho lavorato al bar il mio capo era un quarantenne molto giovanile e cordiale e sinceramente non ci ha mai provato con me. Gli portavo clienti che venivano per vedermi e fare la battuta sul mio abbigliamento e su quanto fossi sexy ma poi finiva lì. Mi dava le mance extra per ilpavoro e stavo bene. Quella domenica pomeriggio mentre si chiudeva stavo dando lo straccio a terra ….infradito.. short ……. Cannotta insomma non proprio una massaia ma come tante altre volte. Doveva essere invece il caldo perché lui (Sandro …. Ciao Sandro) …. Si è seduto sopra una sedia e ha cominciato a guradarmi… me ne sono accorta solo dopo un po’ quando mi sono girata per sciacquare lo straccio e dare una seconda passata. L’ho visto lì sognatore e mi sono avvicinata. “Non sei qui” gli ho detto. “E’ vero sto fantasticando su come sarebbe bello fare l’amore con te” Mi sono spogliata davanti a lui velocemente e l’ho baciato in bocca. A quel punto ha preso lui l’iniziativa e si è calato i pantaloni mi ha sollevata e poggiata sul tavolino. Infilandomi il cazzo lentamente. E’ rimasto immobile un bel po’ di tempo sempre baciandomi poi ha cominciato a prendermi lentamante …. Non aveva un cazzo grosso ma lo sapeva usare. Entrava usciva ci girava dentro ruotava il bacino era una danza e la mia figa lostavo ringraziando, mnetre il sudore calava lungo la schiena. Si è spogliato e sollevandomi ancora una volta ……(va bene peso poco e allora?) mi ha portata dietro il bancone mi ha messa a pecora e ha ricominciato a penetrarmi . Il mio punto G è impazzito il primo, il secondo, il terzo orgasmo uno dietro l’altro e lui doveva ancora scaldarsi. Cazzo chi mai mi aveva scoapata così con dolcezza? Solitamente era sempre stata una botta da 1minuto e mezzo e via. Ha messo un piede sul bancone e mi ha penetrata ancora più a fondo. Non mi ha chiesto il culo ha fatto tutto in figa finchè mi ha innondata di sperma intanto che chiudevo gli occhi per l’ennesimo orgasmo. DA lì ho cominciato ad avere rispetto per i vecchietti ehehehe…..