Attraverso il mondo di Second Life percorro la mia vita di Real Life le sue forme e le sue curve. In Real Life adoro il sesso e percorrerne tutte le vie. Questi sono i racconti dei miei incontri reali.

martedì 20 settembre 2011

La grande mela

E’ stato tre anni fa. Un bellissimo viaggio a  New York. Due settimane per conoscere una città fantastica, piena di vita, di gente diversa, di colori, odori, sapori……incredibili. Eravamo due  coppie, io con il moroso e un’amica, Sonia, con il suo. I primi giorni è stato tutto un rincorrere le cose da vedere e da fare ma nei giorni seguenti i nostri morosi via via si sono stancati e hanno cominciato a rimanere in hotel. Invece io e la mia amica abbiamo continuato a girare non facendoci proprio mancare nulla……… Eravamo su un incrocio in attesa del verde, quando passa uno di questi suv enormi tirato a lucido. I due ragazzi di colore dentro all’auto, ci urlano qualche cosa così comincio a ridere e rivolta alla mia a Sonia le dico che gli uomini sono tutti uguali nel mondo……. Ci provano sempre. Anche lei scoppia a ridere e quelli della macchina si fermano dopo pochi metri. I due ragazzi scendono e cominciano a parlarci. Io non capisco un mazza mentre Sonia sembra proprio divertirsi. Così mi ritrovo dentro la loro auto mentre ci portano in un locale fantascientifico, bellissimo e dove sono accolti come se fossero di casa. Beviamo una Coca Cola e nel frattempo Sonia mi traduce quanto io non capisco. Ad un certo punto si fa un pochino più seria e mi chiede se ho capito. Le dico di no e lei mi dice che i ragazzi ci hanno appena chiesto di scopare con loro.
Io la guardo e le dico:” Perché no?” E così ci ritroviamo a salire le scale che dal locale portano al loro appartamento…… Il locale era il loro……….. Non posso negare che sono belli, pelle scura, lineamenti marcati, palestrati al punto giusto intorno ai 35/40 anni. L’appartamento è uguale al locale, stesso arredamento. stessi profumi. Con in più alcuni pali da lap dance. Si spogliano senza nessun preliminare e hanno già i cazzi grossi. …….. e quando dico grossi…. Dico grossi, neri, lucidi. Uno, Sam, tira in su, quasi schiacciato al ventre, l’altro, Ron, svirgola decisamente a sinistra con la cappella più marcata che abbia mai visto. Si muovono in maniera dinoccolata come i rappers quando ballano. Quello con il cazzo storto viene verso di me… mi infila la mano sotto la maglietta e comincia a triturarmi il seno, baciandomi avidamente in bocca. L’altro invece prende Sonia e comincia a spogliarla, quasi le strappa il perizoma e la mette subito a pecorina sul divano affondandole il cazzo in figa. Ron invece, mi mette una mano sulla testa e mi spinge verso il basso per succhiarglielo. Ancora con le mani mi spinge verso il suo ventre perché possa affondarmi il cazzo in gola, così trattengo il respiro e cerco di sprofondarlo. Mi fermo un attimo mentre sento entrarmi in gola lo svirgolamento ma poi lui mi fotte con forza e sento la gola aprirsi. Proprio mentre Sonia comincia a gemere. Ron mi  prende la testa fra le mani, mi tiene ferma mentre comincia a scoparmi in bocca lentamente. Mi fa leccare la cappella con le labbra, la spinge contro al palato e sull’interno della guancia, la sento spingere verso la gola e poi con un colpo secco la spinge oltre. Mi sento quasi soffocare ma mi piace. E’ la prima volta che mi fotte un uomo di colore e solo per questo la figa è completamente fradicia. Sento il cazzo grosso in gola, ho gli occhi chiusi e la punta del naso attaccata al ventre di Ron. Mi sfila il cazzo dalla bocca, mi fa alzare e mi spoglia o anzi mi strappa i vestiti di dosso. Non mi toglie nemmeno il perizoma e con uno schiaffo al sedere mi fa girare e mettere alla pecorina di fianco a Sonia. Ho la figa fradicia, mi sposta il perizoma e sento il cazzo entrarmi nelle carni. Ho quasi uno svenimento dal piacere e l’orgasmo che monta dentro al mio petto. Vengo come una maiala in calore mentre Sonia a occhi chiusi si gode il mandrillo di Sam. I due neri si danno il cinque e si danno il cambio……….. Il cazzo di Sam, più grosso, va subito a sfondarmi la passera mentre lo sento scuotere il mio punto di piacere. Godo ancora di un orgasmo multiplo sublime. Adoro essere scopata alla p ecorina e i due sembrano saperlo. Anche Sonia ormai è solo un orgasmo, ormai fusa con il cazzo che la fotte. Ogni colpo che mi arriva in figa e un aprirsi di nuovi orizzonti del piacere. Sono un fuoco e la mia passera ormai è sfatta. Non so quanto tempo siamo state in quella posizione forse un’ora di scopata in figa alla pecorina senza fermarsi mai…. Ma non vogliamo fermarci. Sento le dita di Sam che mi massacrano il culo, mi aprono lo sfintere, entrano fino alla mano, una, due, tre…….. le sento scivolare dentro fino ad aprirmi le carni. Sento la cappella sopra al buco del culo e la sento spingere. Sto per dire di fare piano…… ma non serve… sono in calore come una cagna…. Il cazzo entra…. Entra….. entra….. mi dilata le carni, mi dilata lo sfintere, mi dilania il retto fino a che le palle mi sbattono sul culo. Ora Sam è una furia selvaggia….. un rantolo di piacere… mi sbatte nel culo come mai mi era capitato. Ogni colpo dentro lo sento arrivare fino al seno che sbatte verso l’alto… lo sento sul collo………che indietreggia…. Lo sento in testa che si muove ritmicamente. Sam mi mette due dita in bocca… e mi tira verso il dietro mentre con l’altra mano mi cinge la spalla e mi trattiene. I colpi si fanno più violenti, forti…. Sto rantolando dal piacere l’orgasmo mi riempie di sensazioni per tutto il corpo.  Le mani forti di Sam mi rovesciano sul divano mentre si prende il cazzo con le mani e lo indirizza verso il mio volto. Il primo schizzo vola verso i capelli… mentre gli altri mi arrivano dritti in bocca…… sembra non finire mai. Ron gira anche Sonia e anche con lei la stessa scena… solo che il suo getto è più mirato e la bocca di Sonia si riempie presto di sperma. Per gratitudine gli lecchiamo i cazzi e li puliamo da tutto lo sperma. Poi ci baciamo…………I due cornuti non hanno mai saputo niente……  




martedì 6 settembre 2011

Visita ginecologica

E’ da pochi giorni che ho conosciuto Onavlis. un ginecologo niente male al quale mi sono rivolta per alcuni controlli che noi femminucce facciamo. Me lo ha presentato un’amica durante una cena e così quando ho avuto bisogno l’ho chiamato. Quando è stato il mio turno mi ha fatto spiegare il motivo della visita, un pochino di storia… insomma le solite cose. E mi ha chiesto di sedermi sulla solita sedia. Scomoda, abbastanza frustrante, a gambe larghe. Dato che odio queste visite solitamente ci vado in minigonna, senza intimo. Così mi siedo allargo ed è tutto pronto. Onavlis si avvicina non fa in tempo a guardarmi che mi dice “Anna ti esce un pochino di liquido dalla vagina. Sperma direi” Io divento rossa, la saliva mi si azzera e il pensiero corre a un paio di ore prima …. Quando un vero diavolaccio me lo ha infilato in tutti i buchi riempiendomi di sperma ovunque. Mi ero lavata…… ma il cazzo era grosso e chissà fin dove mi aveva riempita. Oramai ero lì. “Si dottore può essere. Mi deve veramente scusare, pensavo di essermi lavata bene… mi deve proprio scusare” “non ti preoccupare” mi risponde lui “fossero solo questi i problemi.” E comincia la visita.   Procede tutto tranquillo. “Tutto ok non ci sono problemi” “una sola cosa….. lo stesso liquido ti sta colando anche dal sederino…” “noooo mi dispiace adesso mi pulisco….”” Asp.. un attimo lo faccio io” e mi passa due dita a raccogliere lo sperma… e lo lecca…………. Il rossore mi passa al volo e dico “ dottore lei è molto più bravo di quanto pensassi” è un invito a nozze. Ma non si abbassa i pantaloni , anzi. Si sbottona la patta e lo fa uscire rimanendo completamente vestito. E ricomincia a visitarmicominciando con un fisting delizioso. Non avrei amai immaginato di sentire la sua mano delicata entrare piano nella mia passera…. Farsi largo per entrare completamente. Mi sta spanando la passera ma sto godendo come una vacca. Toglie la mano e mi infila il cazzo
Lo sento non è grosso ma duro. Esce e mi riprende nel culo. Esce e me lo ficca in figa. Mi scopa e me lo rificca in culo. Sta per venire e me lo ficca in gola. “Tesoro… non sprecare tutto questo sperma” “dottore me lo faccia leccare tutto” e mi bacia…. Credo proprio che lo incontrerò ancora



venerdì 2 settembre 2011

Lesbicamente lesbica

Andrea ormai sembra sempre un passo avanti a me a cercare quale potrebbe essere il mio limite … in atessa che io pronunci quella parola che metta fine alla complicità che abbiamo iniziato……. L’altra sera mi ha avvertita che sarebbe venuto a cena con una collega per parlare di lavoro e in effetti le prime battute sono state proprio relative ad una serie di contratti che stanno chiudendo in giro per l’Europa. Una battuta su un collega, una battuta su un’altra collega ed è stato facile arrivare a parlare di noi. Così con molta trasparenza Sonia ha dichiarato di essere lesbica, di aver avuto per un po’ una relazione con un uomo ma che non le dava quanto lei stava cercando. Non è bellissima, snella ma rotonda, una quarta di seno, un pochino abbondante  sui fianchi ma con un sorriso da togliere il respiro. Di routine la domanda rivolta a me se mai avessi avuto incontri lesbo. “si ho avuto alcune esperienze ma ora è un po’ che non ho avuto l’occasione” “Su di te ci farei un pensierino” ha detto Sonia molto distrattamente…….. “io però voglio guardare” ha aggiunto Andrea fissandomi negli occhi. Così mi sono alzata e le ho piantato la lingua in gola…. Tenendole le guance fra le dita di una mano e accarezzandole il seno con l’altra.   La sua mano è volata sotto alla mia gonna ficcandomi due dita subito dentro la vagina. Ero già un brodo in calore …. Lei ha ritratto le dita leccandole. Intanto Andrea aveva cominciato a masturbarsi con il cazzo fuori dei pantaloni. Ho accompagnato in sul divano Sonia e splogliatala ho cominciato a leccarla mentre lei mi passava le mani sui capelli. Sentivo il suo dolce sapore e mi eccitava. Andrea mi porse una parte del nostro armamentario….. io presi un dildo e comincia a giocare con i buchi di Sonia…. Il culo.. la passera……. La bocca… non aveva remore anche lei ad assaporare i vari gusti….. Non pensavo che venisse così in fretta… inarcò la schiena e gemendo come una troia in calore mi spruzzo il suo succo dentro la bocca. Mi misi a 69 su di lei e aspettai che il suo orgasmo finisse prima di sentire la sue labbra sopra alla mia figa……….. le piscia addosso per farle capire chi comandava. Poche gocce di pipì ma accettò continuando a masturbarmi. Andrea stava sborrando….. ancora seduto a tavola guardandoci dalla porta aperta. Presi il plug più grande quello da 6 centimetri … il culo le si squarciò…… lei quasi urlò…… ma spinse per prenderlo tutto ed infatti quasi risucchiato le spaccò il culo. Io mi feci leccare il mio sedendomi sul suo volto mentre con la mano continuavo a masturbarle il clito.  Andrea si avvicinò con la mano bagnata dalla sua stessa sborra…. La passò sulle mie labbra….., tastò i seni di Sonia…. Per poi pulirsi sopra alla sua figa….. A Sonia piacque allargò ancora di più le gambe….. “toccami con quella mano” “penetrami con quella sborra” Andrea le ficcò le dita nella passera, mentre continuava a leccarmi il culo. E dalla dita passò alla mano e al polso…… “Che puttana che sei Sonia… anche il fisting….. troia di merda.. altrochè lesbica….. ciuccia vibratori” l’orgasmo mi sconvolse……. Quasi innondai sonia con i miei umori.. mentre lei godeva ancora……



mercoledì 31 agosto 2011

Il ferro di agosto

Fred è sempre stato un mistero per me, così come avevo già scritto  pensavo fosse gay e invece quando è stato il momneto mi ha dato una ripassata da urlo. Altrochè gay........ invece prima di ferragosto mi chiama dicendo che mi vuole presentare il suo nuovo amore. Ci scherzo un pò sopra ma lui dice che preferisce andare a cena tutti quanti insieme per presentarlo. Così per ferragosto lo invitiamo a cena a casa e lui si presenta con questo marcantonio di uomo di colore nero come il carbone dai lineamenti decisamente afro ma con un fisico da toro. Forte, muscoloso ma contemporaneamente sinuoso. la cena va avanti con le solite battute che non risparmiamo nessuno. Loro come coppia nella quale era evidente che fosse Fred a prenderlo nel culo...... e noi come il povero Andrea che deve sempre accettare quello che voglio io. Fred in effetti ha sempre pensato che Andrea fosse un pò nelle mie mani e che lo usassi per i miei giochi, non sapendo che invece quel maiale mi ha portato a fare cose che lui non immagina nemmeno.
Ma si è dovuto ricredere......... perchè Andrea era bello carico quella sera.
"Spogliati" questa è la sola parola  che mi detto guradandomi negli occhi ricominciando subito dopo a parlare con Fred e Rony della nostra ultima avventura sessuale.
Ero nuda e aspettavo che mi dicesse perchè. Al lume delle candele avevo la pelle lucida che riluceva e i miei piercing che riflettevano le luci in piccoli bagliori........... ero anche già bagnata ma non volevo che si vedesse anche se sentivo alcune gocce di miele scorrermi lungo la coscia. Mi sono seduta stringendomi le cosce al seno fra le braccia, mostrando a tutti le mia passera depilata con il piercing e il sedere. Andrea senza neanche guardarmi si è rivolto a Fred " è solo questione di complicità" gli ha detto aggiungendo " cosa le faresti?" e Fred "adoro la sua bocca, il modo come muove la lingua intorno alla cappella, il sentirmi il cazzo risucchiato dentro alla sua gola come se mi dovesse prendere tutto... fino a sentire la cappella dentro di lei e sborrarle tutto dentro" "Fallo" è stata l'unica battutta di Andrea aggiungendo subito dopo però "spogliati" Rony guardava tutto come se avesse già visto tutto... sorrideva e la cosa mi divertiva pensavo che fosse l'attivo della coppia e lo immaginavo mentre si inculava il bel culetto di Fred che nel frattempo si era spogliato e mi offriva il suo cazzo dritto in bocca. Guardai Andrea che mi disse "succhialo" ... Fred me lo spinse in bocca....... distesi le coscie, mi sedetti per bene e lasciai che il cazzo mi sfilasse in bocca fino all'inizio della gola. Sapeva ancora di piscio mentre le palle emanavano un gradevole profuno di menta. gli strinsi la base del cazzo mentre ripetevo quanto Fred aveva detto prima. Con la lingua gli leccai la cappella.... passandola lungo il frenulo e il buco....... per leccragli l'asta e le palle prive di peli. Per poi prenderlo in bocca ... prima fino in gola e poi fino allo stomaco. Fred mi prese la testa e tenendola mi spinse a prenderne di più fotendomi in gola...quando si fermò all'improvviso emettendo un gemito gutturale. Andrea lo stava fottendo nel culo. si piegò in avanti costringendomi a piegare la testa per non sfilarmi il cazzo dalla bocca e sentivo ogni colpo che Andrea gli fiondava nel culo per il contraccolpo che mi dava in bocca infilandomi il cazzo di Fred sempre più giù. Rony era ancora seduto. Andrea liberò il culo di Fred e rivolto a Rony gli disse "sfondalo". Rony si spogliò ............ aveva già il cazzo in tiro... una proboscide di almeno 25/30 centimetri che infilò dritto dritto nel culo di Fred. Andrea venne dietro di me e guardando Fred gli disse "ciucciamelo" Fred glielo prese in bocca mentre Rony gli rovesciava nel culo kilometri di cazzo in tiro. Andrea fotteva Fred in bocca proprio sopra alla mia testa ai miei occhi .... e intanto godevo.
 Andrea si rimise seduto mentre io riprendevo in bocca la stanga di Fred mentre Rony se lo inculava. Lo vedevo mentre si masturava il suo cazzo e mi guardava negli occhi sorridendo. "Rony mettiglielo in bocca ad Anna" dice sorridendomi come un gatto in calore. Rony diede una sculacciata a Fred togliendoselo dal cazzo e in men che non si dica mi sbattè il suo cazzo in bocca. Fino a 25 centimetri sapevo di farcela ma quasi 30 sarebbe stata dura. .... sapeva di menta... quel finocchio di Fred si era fatto un clistere alla menta e il cazzo di Rony glielo aveva finito di pulire..... in bocca mi si mischiavano tutti quei sapori e la mia passera cominciava a reclamare cazzo. Andrea si sdraiò sul pavimento e mi disse di sedermi sopra di lui senza togliermi dalla bocca il cazzo di Rony. Fui brava.. Rony mi teneva la testa mentre io mi accomodavo sul cazzo di Andrea. Lo volevo in figa...... era più facile...... ma lui lo puntò dritto nel culo. Non pensavo di essere così eccitata... sentì il cazzo penetrarmi le viscere senza sforzo dilatarmi lo sfintere ed entrare come un direttissimo dentro alle carni. emisi un gemito proprio mentre Rony mi sbatteva il cazzo dentro la gola facendomi soffocare. La cappella mi era entrata in gola e ora me la sbatteva dentro con forza. Culo e bocca erana piene mentre Fred si menava il cazzo con quelle sue manine da puttana. Andrea mentre mi inculava si divertiva a sditalinarmi il clito e a giocarellare con le dita dentro alla mia passera. Si stufò presto mentre io ero sempre più arrapata. sentivo l'orgasmo crescere dentro di me ma ancora non mi lasciavo andare. Andrea si rimise seduto con il cazzo dritto e umido di culo. Mi disse di leccarglielo e di mettermi alla pecorina. Ancora lo guardai negli occhi e ubbidì. "Rony fammi vedere come la inculi" Rony finalmente mostrò il suo fantastico sorriso mentre io mi preparavo invece a penare sette camice per accontentare quel cazzo enorme. Non so come fece, o meglio ero così infoiata che anche un elefante mi sarebbe entrato che, allargamdomi le chiappe con le mani, puntò la cappella sul mio  buco del culo e con una sola spinta mi riempì il culo con il suo cazzo. Rony era infoiato fradicio, non si è fermato neanche un momento per farmi abituare alla sua verga e una volta entrato ha cominciato a stantuffarmi. Prima fino a metà cazzo poi infilandomelo sempre più dentro fino a farmi sentire le palle sbattere contro il culo. A quel punto ero libera di pompare il cazzo di Andrea mentre Fred me lo porgeva nella mano per fargli una sega.
Era splendido. Andrea mi sfilò il cazzo dalla bocca e masturbandosi è arrivato all'orgasmo con lo sperma che gli colava lungo la mano che mi porse per leccarla. Con il resto dello sperma mi ha accarezzato il volto bagnadomi e infilandomelo dappertutto. "la mia regina di sperma........ lecca tutto troia" Rony mi liberò il culo ripassandomi finalmente la figa. e proprio mentre urlavo dall'orgasmo lo sentivo riempirmi di sperma la passera. "cazzo quanto sto sborrando ... troia" e intanto sentivo Rony ancora godermi dentro come un fiume in piena. Liberatami la figa senti le sue mani raccogliere lo sperma che colava e massaggiarmi con quello la schiena. Fred invece mi godette in volto riempiendomi di sperma i capelli e gli occhi.
Esausta mi sono inginocchiata " cazzo .... cazzo.... cazzo........ che troia che sono" mi ritrovai a pensare ad alta voce. " una venere di troia... una regina svuota cazzi" mi disse Rony. Pisciale sopra lo   incitò Andrea. Ma prima di lui arrivò Fred che in men che non si dica mi lavò la schiena e il volto. Rony mi pisciò sui cappelli e le tette mentre Andrea mi prese fra le mani il volto e mi disse "leccamelo" e mentre glielo leccavo sentì il calore del suo piscio innondarmi la bocca. Rony e Fred cominciarono a rivestirsi mentre Andrea mi faceva stendere sul loro piscio e ficcandomi il suo cazzo, ora in tirò, mi scopò fino all'orgasmo sotto gli occhi soddisfatti dei due gay.





lunedì 8 agosto 2011

Scambio di coppia

La cena è stata splendida, la coppia di amici giovani dinamici e intraprendenti era di quelle molto affiatate. Lui, Marcello 26 anni, un bel ragazzo moro abbronzato e dal fisico tonico per il lavoro in campagna. Lei Lucia veramente bella, 20 anni, mora, abbronzata, snella e abbastanza alta, culetto tondo e seno tosto e turgido, una terza scarsa.
Dopo cena ci siamo spostati in camera e mentre Andrea si sedeva sul divano con Lucia scambiandosi qualche bacio, Marcello mi spingeva contro il muro infilandomi  le mani sotto la gonna e la camicetta facendomi sentire la forza del suo cazzo premere contro il mio ventre. Si è sbottonato la patta, spostato il perizoma e me lo ha infilato di brutto in figa. Era veramente forte, ogni spinta mi faceva sollevare da terra e sentivo il suo cazzo aprirmi la figa. Mi sono stretta al suo collo mentre ogni colpo mi faceva battere contro il muro mentre lui mi sfondava la figa. Mi ha poggiata sul divano e ha cominciato inesorabile a trapanarmi la passera. Cazzo come era bello…. Con la coda ell’occhio guradvo Andrea mentre spogliava Lucia…. La baciava avidamente mentre le sue mani già l’avevano spogliata e le frugavano nelle intimità. Lo vedevo mentre le infilava il cazzo in figa e lei tratteneva il respiro per l’esplosione di sesso che sentiva aprirle le cosce. Marcello intanto era un treno…… non smetteva un attimo di farmi capire che il suo cazzo era duro…….. Andrea ha fatto girare Lucia e insieme si sono messi sopra il mio volto. Andrea quasi seduto sulle mie tette mentre Lucia mi faceva vedere la passera ad altezza della mia bocca. Andrea ha sculacciato Lucia per farla appoggiare alle mie labbra e da dietro glielo ha ficcato nel culo.  L’ha scopata con qualche colpo di quelli leggeri….. poi le ha sfilato il cazzo dal culo e me lo ha infilato in bocca… staccandomi la lingua dalla figa di Lucia. Sapeva di fragola…. Quella troia si era fatta il clisterino alla fragola………….. l’adoro. Andrea ha ripetuto l’operazione un paio di volte con grande gioia della troia. Poi ha preso due plug e glieli ha infilati uno in figa e l’altro nel culo intanto che la scopava in bocca. Lucia si faceva fare di tutto. … Marcello allora mi ha girata e così come prima mi aveva trapanata la figa ora si prendeva il mio culo senza neanche chiedere il permesso. Una fitta mi ha raggiunto al cervello per poi lasciare immediatamente spazio ad un godimento senza fine. Ho cominciato a mugolare come una gatta in calore mentre Lucia esplodeva nel suo orgasmo con un urlo soffocato.  Andrea continuava a scoparla in bocca infilandoglielo ogni volta un pochino più giù fino a infilarle quasi anche le palle in bocca. Lucia aveva gli occhi lucidi era lì quasi per vomitare ma resisteva. Anche Marcello deve aver pensato alla bocca e in men che non si dica mi sono ritrovata a testa in giù dal divano e lui che mi infilava il cazzo in bocca. Io non mi ero fatta il cliesterino alla fragola per cui ancora una volta un piccolo gusto di merda mi riempì la bocca. Lo sentivo entrarmi fino in gola e arretrare quasi subito …. Era grosso e ne sentivo le vene in rilievo. Mi rimempì quasi subito la gola di sperma…… dolce mieloso………… mentre sentivo Andrea godere dentro la bocca di Lucia. Andre si è girato e in un 69 ha cominciato a giocare con i buchi di Lucia infilandole ogni volta un dildo o un plug un pochino più grosso. Lucia sembrava dilatarsi come non mai e si è presa nel culo anche il plug da 6 centimetri al quale Andrea aveva attaccato una catena. Un altro orgasmo ha invaso Lucia e questa volta era profondo, gutturale…….. Marcello mi stava invece rimepndo di sborra tutti i buchi……. Ma ogni volta che sborrava non si riposava ma anzi riprendeva con maggiore forza a scoparmi……. Poteri del Viagra.
Siamo andati avanti tutta notte……



martedì 2 agosto 2011

La prima volta nel culetto.........






Qualche estate fa ero a Cesenatico in compagnia di alcune amiche. Ci eravamo fermate al camping a Zadina. Tre amiche con una tenda piccolina. Spiaggia, mare e sole. Giorgio mi ha aveva puntato fin dal primo giorno…. Non mi passavano inosservate le sue lunghe occhiate e l’erezione che lo prendeva ogni volta che mi vedeva. Così quando finalmente una sera passando davanti alla nostra tenda mi salutò tirai un sospiro di sollievo…. Finalmente … era un bel ragazzo leggermente palestrato gran nuotatore culo fantastico con i glutei duri e separati… gambe leggermente divaricate … come piacciono a me e capezzolo piccolo piccolo. Il cazzo sembrava in forma dato che ad ogni erezione lui si doveva rimettere seduto. Per non farlo vedere attraverso il costume che usava ridotto ai minimi termini….. non perizoma ma molto molto a vita bassa. Quella sera stessa mi portò nel suo camper …un vecchio Ford adattato a dormitorio con un gran matersasso dietro e niente più…….. Stavmo scopando come ricci… io ero già venuta un paio di volte e lui si era appena ripreso dal primo orgasmo. Mi stava scopando alla pecorina con il cazzo che usciva e entrava nella figa con calma… senza fretta…. Si chinò sulla mia spalla con il cazzo tutto dentro e mi sussurrò all’orecchio se poteva mettermelo nel culo…… gli risposi che sarebbe stata la prima volta ma che mi andava di provare………. Sentii le sue labbra leccarmi il culo, provare a infilare un paio di dita che sentì scivolare senza problemi….. poi provò con il cazzo. Sentivo la punta premere sul buco del culo, lo sfintere si apriva ma non a sufficienza…… riprovò prima con la lingua poi con le dita ….. un po’ di gel………. E ancora con il cazzo……. Lo sfintere si aprì ancora un pochino…… gli dissi di aspettare… e spinsi io il culo indietro mentre lui teneva fermo il cazzo puntato come una lancia……. Sentì il culo aprirsi e richiudersi intorno alla cappella…. Mi dovetti fermare avevo male e il male lo sentivo nella testa……… aspettai un momento………. E passò…….. per lasciare spazio a una sensazione strana…… contemporaneamente di essere alla mercè di qualcuno e di piacere sottile più mentale che fisico…… Giorgio lo capì e lentamente cominciò a sodomizzarmi…….. dovevo abituarmi a quella sensazione strana…….. a sentire contemporaneamente un pizzico di dolore misto a quella sensazione di godimento. Mi stava sodomizzando alla pecorina in ginocchio dietro di me……Mi cinse con un braccio sotto le tette e mi sollevò, praticamente mi sedetti sul suo cazzo … mentre con l’altra mano mi accarezzava tutto il corpo………….. e cominciò a baciarmi sul collo e a dirmi parole dolci…… in quella posizione ero io che mi scopavo il culo e che decidevo quanto e come……….. all’improvviso scoprì che mi piaceva che l’orgasmo mi stava montando lento ma inesorabile. Lo dissi a voce alta….:”sto godendo”…… chiusi gli occhi e mi inebria di quella sensazione finchè l’orgasmo mi colse all’improvviso……. Gemetti dal piacere e comincia a cavalcarlo con forza mentre il suo braccio sotto le tette mi aiutava nei movimenti e la sua mano correva sulla mia figa. ……finchè sentì il suo orgasmo riempirmi il culo……… mi chinai in avanti e il cazzo mi liberò l’ano…. Il buco rimase aperto qualche secondo… il tempo sufficiente a farmi colare sulle cosce una parte del suo sperma……….. lo incontrai ancora una volta…. Lo volli solo nel culo…….e da quella volta ogni volta che esco con qualcuno….. mi faccio una belle peretta …. Non si sa mai……