Attraverso il mondo di Second Life percorro la mia vita di Real Life le sue forme e le sue curve. In Real Life adoro il sesso e percorrerne tutte le vie. Questi sono i racconti dei miei incontri reali.

lunedì 30 gennaio 2012

Lesbo all'infinito








Ho conosciuto Sonia alcuni anni fa sul lettino del tatuatore. Lei stava terminando un complesso tatuaggio che le prende tutta la spalla destra e scende dal braccio fino al polso. Io stavo invece mettendo il piercing al clito. Sonia è una ragazza piccolina di statura ma proporzionata con una terza abbondante di tette e un bellissimo culettino che ondeggia come una vela al vento. L’altra sera ……. Oddio …. Albeggiava…… tornando dalla disco ero abbastanza stanca così mi ha proposto di dormire da lei. Non avendo la mia camicia da uomo a farmi da pigiama mi sono infilata sotto il piumone nuda….. facendomi avvolgere dalle lenzuola calde e morbidose.…. Mentre mi stavo per addormentare Sonia, con la punta delle dita ha cominciato a seguire la linea della mia colonna vertebrale, facendomi venire la pelle d’oca. Ho sentito le sue dita scendere fino all’incavo del sedere e proseguire spingendosi fino al buchetto…. Per poi risalire con calma e pazienza. Ero stanca ma non in catalessi…. Così mi sono girata e sdraiandomi sopra il corpo di Sonia le ho infilato la lingua in bocca. Le sue tette contro le mie quasi a far combaciare i capezzoli erano schiacciate ma dure, mentre le sue mani si facevano larga fra e mie cosce aprendomi i glutei per arrivare al buchetto del culo e alla passera. Mi sono girata per leccarle la figa in un 69 e leccandole la figa e il clito mi divertivo a infilarle la lingua e le dita dentro la passera. Sentivo le dita di Sonia infilarsi invece nel mio culettino mentre la sua lingua si infilava dentro la figa mordichiandomi il clito. Sarei andata avanti così all’infinito, quando invece Sonia mi ha spinto su per il sedere un plug piccolino e morbidoso che non capivo da dove avesse preso. Mi sono sistemata alla pecorina e lei si divertiva a penetrarmi con quell’arnese. “anna ma questo per te è piccolo” “si amore” le ho risposto. “Sono abituata a cose più grosse” Allora Sonia ha aperto il cassetto e ne ha tirato fuori uno strap on con un cazzo di generose dimensioni che si è legata alla vita e montandomi a cavalcioni mi ha sodomizzata brutalmente. Nello specchio dell’armadio vedevo questa ragazzina piccolina, con le tette sode e i capezzoli neri e turgidi, montarmi come se fosse un’amazzone e io la sua giumenta. Ho goduto nel culo come non mi era capitato da tempo, con la figa che mi colava lungo le cosce. Poi come se fosse un vero cazzo mi sono girata e l’ho leccato. Gliel’ho strappato dalla vita e baciandola gliel’ho infilato nella figa mentre eravamo in ginocchio sul letto. E più òa baciavo più lo strap la penetrava nella figa. Quando la mnao che lo teneva le toccava la passera sentivo il miele che le usciva quasi fosse un fiume in piena. L’ho sdraita mentre alla missionaria ontinuavo a infilarle lo strap nella passerina. Con l’altra mano invece ho recuperato il plug che è sparito nel suo culettino quasi inghiottito e risucchiato dal suo piacere. Mi sono rimessa a 69 per leccarla tutta mentre lei godeva mugolando e trattenendo il respiro. Anche io ho goduto ancora della sua lingua che si imbrattava del mio miele mentre sentivo colare il resto lungo le cosce. Ci siamo addormentate abbracciate come due morose, tette contro tette, con le gambe incrociate l’una alle altre e le passere rasatissime che si baciavano. Quando mi sono svegliata lei era lì che mi stava guardando …. “se non mi piacesse il cazzo ….. mi innamorerei di te” mi ha detto “e io di te” le ho risposto. L’ho baciata e abbiamo rifatto l’amore, questa volta senza plug e dildi, ma solo con dita e lingua ……….. che orgasmo da urlo….. si abbiamo urlato il nostro orgasmo. bacio 

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