Attraverso il mondo di Second Life percorro la mia vita di Real Life le sue forme e le sue curve. In Real Life adoro il sesso e percorrerne tutte le vie. Questi sono i racconti dei miei incontri reali.

lunedì 7 ottobre 2013

In viaggio per l'oktoberfest .... troia







Sabato mattina partenza per la Germania per l’october fest (non so se si scriva così ma tanto basta).

Dico partenza perché ci ritroviamo tre coppie: io e Andrea, Marcello e Lucia gli amici salentini, Sonia e Carlo. Questi ultimi sono degli amici bolognesi di Marcello che frequentano locali per lo scambio di coppia. Non sono quel che si dice una gran bella coppia però si tirano parecchio su e comunque il camper è loro. L’incontro è a Verona. Parcheggiamo le auto con Marcello e aspettiamo l’arrivo di Carlo e Sonia. Quando arrivano non passano certo inosservati il camper è un albergo viaggiante su ruote enorme. Sonia è una bella ragazza dai fianchi larghi e le cosce pronunciate, alta quanto me, mentre Carlo è un filo sovrappeso e una bella dose di doppio mento. Partenza. Al volante Carlo. Stiamo chiacchierando del più e del meno ma come capita in queste situazioni nessuno ha il coraggio di fare la prima mossa. In realtà Andrea non si fa pregare e guardando negli occhi Lucia le smolla un bacio in bocca con risucchio mentre le gingilla le tette. Cioè non siao ancora partiti che già cominciano le porcaggini. Vedo scomparire subito dopo la mano sinistra di Andrea sotto la maglia mentre la destra siinfila dentro i capelli. Marcello allora si sbaciucchia Sonia. E io? Sbottono la patta a Marcello e provo a succhirglielo ma non sto comoda, così mi alzo, mi spoglio e vado di fianco a Carlo. Mi metto giù tipo cagna affamata,gli sbottono la patta e mi ciuccio il cazzo che mi cresce in bocca. Non ha peli, o meglio si è depilato ma il cazzo è piccolino e sotto tono per le mie abitudini. Gli faccio un servizietto con i contro coglioni, tiene il volante con due mnai ma mugola più di un treno sferragliante. Arrivo al gola profonda e penso di sentire di lì a breve la sborra corrermiin bocca. MA lui mi sussurra: “mmmmm tene serviranno una decina di inghiotti prima di farmi venire” ….. una sfida. I sussulti del camper non mi aiutano. Sto pr mettermi in ginocchio di fianco al sedile di Carlo per essere più comoda quando sento un cazzo che mi sprofoda in figa. Mi fermo un attimo dal succhiare il cazzo di Carlo e con la coda dell’occhio vedo Andrea godere di Lucia e Sonia indaffarate quanto non mai ad esaudire i suoi desideri. Sento Marcello dentro di me mentre mi stringe i fianchi e mi stantuffa la figa. Carlo lascia il volante con la mnao destra e la poggia sulla mia testa accarezzandomi i capelli ma insistendo nel tenerla fissa sopra al cazzo senza fralo uscire dalla bocca. Sento le trombe suonare…. Sono quelle di un camion che mi dice Carlo avere visto quanto succede dentro al camper. Adesso si passeranno il segnale …ahahhah. LA mano di Carlo passa dalla testa al seno e me lo stringe, strofina, spinge dentro fino a che si diverte solo con i capezzoli duri e tosti.  Marcello continua a stantffarmi in figa e non tardo molto a godere. Sento il miele colarmi sulle cosce e penso alla pozza che ci sarà sul pavimento. Il pensiero si interrompe quando quasi all’unisono, Carlo mi riempie la bocca di sperma e Marcello decide di cambiare buco e slabbrarmi l’ano. L’apertura del culo mi annebbia il cervello mentre degluttisco lo sperma di Carlo che imperturbabile continua a guidare. Inghiottisco tutto tutto, pulito il cazzo e richiuso la cerniera dei pantaloni rimettendo tutto a posto. Intanto Marcello sta girando la poltrona di fianco all’autista per ammirare la sua Lucia che si scopa il mio Andrea. Mi siedo sopra di lui e mi nfilo quel cazzo che ormai conosco bene in culo, tanto ormai me lo ha aperto. Dal vetro anteriore guarda la strada correrre sotto di noi e mi diverte l’idea che mi possano vedere. Quell’idea mi fa adorare di farmi riempire la figa così cambio buco. Marcello è un po’ dispiaciuto ma quando sente il mile che lubrifica la sua verga si scioglie in un orgasmo verginale. Mi riempi tutta e sento scorrere la sborra fuori dalla mia figa e godo. Che dire ………. Alla fine siamo arrivati in germania e siamo anche tornati, ma non è che della fresta abbiamo visto molto, solo dei grandi capannoni enormi e tanta tanta gente…….. ma……..

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